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Todi, contributi alle famiglie per pagare l'affitto: a disposizione oltre 44 mila euro

Dopo gli interventi per i commercianti, pubblicato il bando per l'assegnazione dei fondi a sostegno delle locazioni a uso abitativo

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Nuovo intervento del Comune per sostenere l’economia cittadina. Questa volta l’aiuto, quantificato in oltre 44 mila euro, è rivolto alle numerose famiglie tuderti che si trovano in una difficile situazione economica a causa delle conseguenze del Coronavirus e devono pagare il canone di affitto. Dopo un primo intervento dell’amministrazione Ruggiano che ha previsto l’abolizione del canone di affitto a commercianti ed artigiani che erano affittuari dei locali in cui svolgevano l’attività economica, ora l’attenzione si è spostata sulle locazioni e sul rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo. Con la deliberazione della Regione 397 del 20 maggio scorso, con la quale la giunta Tesei ha ripartito ai Comuni le risorse economiche per l’anno 2020 e con la stessa ha confermato i criteri e le modalità procedurali, il Comune di Todi ha pubblicato il bando per l’assegnazione di contributi a sostegno degli affitti ad uso abitativo.
Facile capire quanto questo provvedimento aiuti a far quadrare il bilancio. Per chi percepisce, ad esempio, uno stipendio di mille euro mensili il canone d’affitto ha un peso rilevante. Sul sito del Comune sono da ieri disponibili il bando nel dettaglio, gli allegati e modelli necessari alla compilazione. “Il fondo messo a disposizione dal governo - dice il bando del Comune - è stato implementato dalla Regione Umbria, fino al raggiungimento di complessivi 2.677.887,29 euro, che poi sono stati ripartiti sulla base dell’incidenza percentuale della popolazione residente e dei nuclei familiari in affitto nell’ambito di ciascun Comune, nella misura del 12,03%”. Al Comune di Todi sono state destinati oltre 44 mila euro, che saranno messe a disposizione della cittadinanza con tale bando, finalizzato a sostenere economicamente i nuclei familiari, circa 3.000, che corrispondono canoni di locazione eccessivamente onerosi rispetto al reddito percepito.
E’ già possibile presentare la domanda che deve pervenire al Comune entro il termine perentorio del 15 luglio prossimo, pena l'esclusione dalla graduatoria. Per le domande spedite a mezzo raccomandata A.R. farà fede il timbro postale. 
Possono beneficiare dei contributi i conduttori di alloggi in locazione di proprietà pubblica o privata, titolari nell'anno 2019, di un contratto registrato e che siano in possesso di precisi requisiti richiesti, fra i quali il possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione europea o stranieri titolari di permesso di soggiorno CE, e la residenza anagrafica o attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nel bacino di utenza a cui appartiene il Comune che emana il bando. Previsti anche requisiti di reddito, ovvero essere percettore di reddito nell'anno di riferimento (2018) complessivo del nucleo familiare non superiore 16.400 euro, rispetto al quale l'incidenza del canone annuo di locazione sia non inferiore al 24%. Sono previste anche eccezioni, tutte comunque consultabili nel bando disponibile sul sito del Comune. Non sono ammissibili le richieste di nuclei familiari che hanno già beneficiato, per il 2019 di contributi analoghi. L'ufficio del Comune di Todi effettuerà l'istruttoria delle domande pervenute, formulando le graduatorie provvisorie in base al reddito e all'incidenza del canone sul reddito dei nuclei familiari, che saranno pubblicate all'albo pretorio del Comune per quindici giorni consecutivi, con adeguata diffusione a mezzo di comunicati stampa”.