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Violenze domestiche in provincia di Perugia, otto casi nel giro di un mese

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Durante il lockdown per l'emergenza Coronavirus sono aumentati in maniera pericolosa le violenze e le tensioni in famiglia. Prova ne sono le richieste di aiuto arrivate al 113 e gli interventi effettuati dal personale della squadra volante della questura di Perugia. Nell'ultimo mese il questore Antonio Sbordone ha emesso sette provvedimenti di ammonimento per violenza domestica nei confronti di sei italiani e di un tunisino che hanno causato lesioni personali nei confronti del proprio coniuge o compagna e che hanno costretto le vittime a far ricorso alle cure mediche del personale sanitario del pronto soccorso. Tra questi una donna di 20 anni che, di primo mattino, si era recata presso l’abitazione del fidanzato aggredendo sia lui che la madre corsa in aiuto del figlio. Sul posto sono intervenuti una pattuglia della volante e personale medico del 118 che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso per una contusione alla spalla ed escoriazioni in varie parti del corpo.

Un ammonimento per atti persecutori è stato  emesso anche nei confronti di un 57enne di Gualdo Tadino responsabile di ripetute condotte moleste e minacciose nei confronti dei familiari ai quali, in particolar modo, aveva impedito di accedere alla proprietà comune aggredendoli verbalmente e minacciandoli ogni qualvolta tentavano di farlo.