Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Sempre più pazienti in ospedale, boom di chirurgia plastica ricostruttiva

Il suicidio è avvenuto all'ospedale di Umbertide

Eleonora Sarri
  • a
  • a
  • a

L'ospedale di Umbertide continua ad essere un polo fortemente attrattivo non solo per i residenti altotiberini ma anche per i pazienti provenienti da altre parti dell'Umbria e da fuori regione. Dando uno sguardo ai dati, nel primo semestre del 2015 presso l'ospedale di Umbertide sono stati effettuati ben 1.581 interventi chirurgici, in regime ordinario, di day surgery o ambulatoriale; di questi ben 1.039 sono stati eseguiti dall'equipe della chirurgia plastica e ricostruttiva che, a livello aziendale, ha effettuato in sei mesi 2.929 interventi. Proprio gli interventi di chirurgia plastica ricostruttiva, in significativo aumento rispetto all'anno precedente quando i pazienti trattati erano stati 965, rendono l'ospedale di Umbertide particolarmente attrattivo visto che il 19% ha riguardato pazienti provenienti da fuori regione. Il nosocomio umbertidese si contraddistingue infatti per la specificità delle prestazioni eseguite e non a caso è l'unico ospedale in Italia in cui vengono effettuati interventi di chirurgia plastica in persone sieropositive affette da gravi patologie collaterali deformanti. Per quanto riguarda invece il reparto di Medicina, nel primo semestre del 2015, sono stati 353 i ricoveri effettuati; oltre a questi ogni mese vengono eseguite circa 200 visite internistiche, 160 visite endocrinologiche, 330 visite geriatriche, 55 visite per i disturbi del comportamento alimentare, 70 polisonnografie, oltre a circa 130 visite mediche a semestre per i disturbi del sonno. Nel frattempo, è entrata a pieno regime la nuova Rsa, attivata lo scorso maggio, dove vengono ricoverati i pazienti per i quali non c'è la necessità di prolungare il ricovero ospedaliero ma che non sono ancora pronti per tornare al domicilio.