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Fiorucci presenta la lista civica in polemica col Pd locale

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"Non hanno voluto le primarie, le faremo il 25 maggio". La replica del partito

Federico Sciurpa
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Ecco la terza lista civica. Dopo Umbertide aperta e Controcorrente, anche quella di Amedeo Fiorucci si presenterà alle elezioni. Queste tre liste individueranno un candidato a sindaco unico, che potrebbe essere lo stesso Fiorucci. L'esponente di spicco della Confesercenti regionale spiega la sua discesa in campo: “Il Pd di Umbertide ha deciso che ci sarà un solo rappresentante (Marco Locchi) alle primarie di coalizione del centrosinistra. Una scelta solo formalmente rispettosa delle regole che il Pd si è dato, ma che nella sostanza invece nega la possibilità di una competizione libera e democratica. Che contraddice la natura pluralista e aperta, la vocazione maggioritaria, il carattere contendibile; tratti costitutivi e fondanti del Pd. Una scelta che è sintomo evidente, da parte del gruppo dirigente del Pd di Umbertide, di una chiusura al confronto e alla dialettica interni, di un timore incomprensibile a misurarsi democraticamente con chi nel partito è minoranza. E' il prevalere di questo atteggiamento che ha portato il Pd, prima a rastrellare la quasi totalità di firme degli iscritti a sostegno di un solo candidato, poi a non cercare nessun confronto con chi ha espresso la volontà a partecipare alle primarie, infine a porre il veto sulla indicazione del mio nome per l'ampliamento dell'unione comunale del Pd. Ha prevalso nel partito un istinto di conservazione. Credo che questo modo di procedere sia sbagliato. Illude di poter rimuovere i problemi e le difficoltà ai quali il Pd deve saper rispondere per continuare ad essere forza di governo della città, non coglie la impellente necessità di ricostruire un rapporto rinnovato e credibile tra politica, istituzioni e cittadini. In questo quadro nulla è più scontato per nessuno, anche a Umbertide”. Parole dure contro l'amministrazione, accusata di essersi mossa “...senza una chiara visione strategica della città e delle criticità strutturali da risolvere. Ha pesantemente inasprito su cittadini e imprese il carico dei tributi locali, non ha allargato gli spazi e gli strumenti di partecipazione e coinvolgimento reali della comunità”. Quindi l'annuncio della sfida elettorale del 25 maggio: “Confermo quindi di voler far vivere e dare prospettiva a questo mio progetto politico e civico. Ci metteremo da subito al lavoro per trovare le forme opportune, costruire insieme alle forze vive della città il profilo e la proposta programmatica, realizzare le alleanze necessarie. Per far sì, insomma, che le primarie non svolte oggi ci siano, aperte a tutti gli elettori, il 25 di maggio”. Il Pd risponde alle defezioni degli iscritti che attorno ad Amedeo Fiorucci si apprestano a presentare una lista civica serrando le fila: “Il coordinamento del partito manifesta la convinta volontà di impegnarsi nella definizione della coalizione di centrosinistra aperta a quanti abbiano davvero a cuore il futuro della città e siano animati da voglia di fare e fare bene (non da risentimenti che non aiutano certamente una città a crescere). Il Pd offre la candidatura di Marco Locchi, l'unica presentata agli organi del Pd, approvata all'unanimità. Siamo certi che le qualità della proposta in campo sia un elemento di arricchimento per tutto il centrosinistra. Vogliamo aprire una fase nuova, rivolta al futuro”.