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Le anomalie su colture e animaliche precedono l'arrivodi scosse di terremoto

Parla l'esperta Fedora Quattrocchi, dirigente di ricerca dell'Ingv (Istituto nazionale geofisica e vulcanologia)

Anna Maria Polidori
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Fedora Quattrocchi è una dirigente di ricerca dell'Ingv (Istituto nazionale geofisica e vulcanologia) di grandissimo livello. Il sindaco Mirko Ceci l'ha interpellata per chiarire alla popolazione che cosa sta accadendo a Pietralunga con le continue scosse di terremoto che si ripetono quotidianamente. Quattrocchi ha spiegato che "la previsione dei terremoti al momento non si può fare. Anche se in Italia siamo all'avanguardia nel mondo e siamo quelli con più meriti di tutti. Al terzo posto al mondo per pubblicazioni. Certo, ammetto che chi studia i forti terremoti sono solo una nicchia dei nostri geologi". La chiama "Altotiberina fault" (faglia altotiberina), definendola "interessante". Poi spiega: "In quest'area abbiamo riscontrato presenza di anidride carbonica. La faglia principale ha direzione appenninica e poi troviamo altre faglie che sbloccano quelle principali. Quello che sappiamo è che prima e dopo eventi sismici c'è interazione tra fluidi e faglie". Succedono strani eventi in presenza di terremoti. Quattrocchi spiega come ad esempio possano sorgere sorgenti di acqua prima inesistenti per poi riscomparire dopo poco tempo. Quello che sarà importante fare? Capire che cosa sta succedendo nel nostro sottosuolo: "Il lavoro sul territorio con i cittadini, i sindaci, gli assessori che possono permetterci di controllare pozzi, acquedotti è e sarà fondamentale. L'anidride carbonica, infatti, modifica le falde. Dobbiamo perciò ascoltare la terra". Abbiamo trovato molto interessante il capitolo riguardante gli animali. "Le formiche abbandonano i formicai se si accorgono che c'è un terremoto a breve. Le galline per lo stress smettono di produrre uova. In genere ogni tipo di animale ha delle reazioni al terremoto che fanno allarmare le persone. Certo, gli animali sentono il suo arrivo a pochi minuti di distanza. O poche ore. Nel Vajont gli animali avevano lasciato il monte Toc da tanto tempo". E Tina Merlin, giornalista de L'Unità, aveva predetto la catastrofe da mesi. Inascoltata da ogni autorità. Quattrocchi spiega che è stato approntato un questionario. Qualora le persone volessero compilarlo potranno farlo on-line sul sito dell'Ingv oppure segnalare le anomalie che stanno riscontrando direttamente al Comune. Altre anomalie: "Ortaggi troppo grandi. Mais o altre colture che crescono o subiscono uno sviluppo troppo repentino. Luoghi nel vostro giardino o nei vostri campi dove l'erba smette di crescere. Pozzi dove l'acqua arriva caldissima e non più fredda come dovrebbe. Spacchi nel suolo che prima non c'erano. Tutto da segnalare". Particolarmente importanti le reazioni di vermi, lombrichi, serpenti, topi. I topi ad esempio in caso di grande terremoto escono in gruppo dalle tane". Riscontrati pesci morti dopo il terremoto dell'Emilia: "Erano pesci di fondo canale e sono passati a miglior vita a causa dei gas emessi durante il terremoto".