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Passignano: nessun rincaro dei servizi, in arrivo rialzo dell'aliquota Irpef

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Alice Guerrini
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Il consiglio comunale di Passignano alle prese con il bilancio di previsione approvato a maggioranza durante l'ultima massima assise. Nessun aumento in vista per i servizi, ma si prevede una ritoccata dell'Irpef. Si passerà dal 5 per mille all'8 per mille. “Siamo comunque riusciti – spiega il primo cittadino – a tenere la fascia di esenzione fino a 12mila euro. Un tetto che permette di tutelare le fasce più deboli della popolazione”. Anche Passignano sta facendo quindi i conti con la spending review e “con un Governo centrale – tuona Rossi – che dalle promesse non passa ai fatti. Questa situazione non permette nemmeno a un Comune virtuoso come Passignano di fare investimenti. Quest'anno nonostante le difficoltà economiche e i forti tagli subiti, siamo riusciti a non toccare i servizi. Per quanto riguarda l'Irpef tengo a ricordare che al Trasimeno solo il nostro Comune e quello di Magione, aveva mantenuto questa imposta sul 5 per mille. Uno sforzo che abbiamo portato avanti finché è stato possibile”. “Anche la Corte dei Conti – sottolinea invece l'assessore al Bilancio, Annalisa Maccarelli – ha riconosciuto che la situazione per i Comuni è diventata davvero insostenibile a causa dei forti tagli da parte del Governo centrale”. Un contesto in cui è difficile anche portare avanti i progetti messi in cantiere, ma Passignano “grazie al suo basso tasso di indebitamento che si aggira sul 2,4 per cento (su un massimo del 10 per cento) ha potuto acquisire due mutui per portare a termine il palazzetto dello sport”. “Per quanto riguarda il Puc – dice poi il sindaco Ermanno Rossi –, abbiamo deciso di scrivere una lettera alla Regione Umbria per sollecitare l'arrivo delle risorse per finanziare le opere in programma. Positivo anche lo stato relativo al Piano delle opere”.