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Sant'Arcangelo, su ebay spunta rarissima foto di 106 anni fa

Federico Sciurpa
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Dalla navigazione su internet esce fuori una vecchia foto rarissima datata giugno 1909 dell'antico molo di S. Arcangelo (La Frusta). Qui nel giugno 1944 sbarcarono gli ebrei confinati all'Isola Maggiore, portati in salvo dal parroco don Ottavio Posta con l'aiuto dei pescatori. La foto, acquistata da Gianfranco Cialini su ebay, ha la didascalia scritta a mano Isola Trasimeno 6'.909 (giugno 1909). La foto è animata: ritrae (in primo piano) un pescatore in piedi che porta sulla spalla uno strumento di pesca (la Casticiola) e si vedono appese a dei pali delle reti da pesca (i tofi e le file); in secondo piano accovacciata a terra una persona che aggiusta le reti; sullo sfondo compare la sagoma dell'Isola Polvese. Forse l'intento di chi ha scattato la foto era quello riprendere il pescatore e i suoi strumenti di pesca; chi ha apposto la didascalia, non conoscendo l'intento del fotografo né conoscendo il lago Trasimeno e le sue isole, ha scritto genericamente, oltre la data, Isola Trasimeno. La foto è particolarmente interessante e unica nel sue genere per il lago Trasimeno, anche se tra le foto Alinari dei luoghi del Trasimeno (commissionate dal deputato Guido Pompili), fatte pochi anni prima, ne compare una che ritrae poco lontano (a circa 200 metri dal molo, sempre in località La Frusta) fasci di cannina palustre lavorata appoggiati ai muri della vecchia Gabella del pesce. Lo stesso Alinari scattò un'altra foto a S. Arcangelo alla vecchia Abazia (o Badia); anche qui c'è un errore grossolano, viene descritta: Castello del Collegio della Mercanzia omettendo la località e, inoltre, non era di proprietà del Collegio della Mercanzia, ma del Collegio della Sapienza di Perugia. Un particolare interessante: a quell'epoca la torre aveva il tetto, successivamente è stato tolto e sono ricomparsi i merli. Gianfranco Cialini, conoscendo l'importanza della foto per la storia della pesca del lago Trasimeno, ha preso contatto con il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini, e l'assessore alla Cultura, Vanni Ruggeri, per cedere copia (a titolo gratuito) della foto da collocare nel Museo della Pesca di S. Feliciano.