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La figura di Bartolomeo Borghi al centro di un convegno

Alice Guerrini
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Venerdì 24, a partire dalle ore 16, si svolgerà un importante convegno di studi sulla figura di Bartolomeo Borghi, nel Museo della Pesca di San Feliciano, che attualmente sta ospitando anche la mostra “Tra Riforme, Rivoluzioni e Restaurazione” a lui dedicata. L'incontro “La vita e l'opera di Bartolomeo Borghi” prevede interventi di studiosi e specialisti, italiani e stranieri. Tra gli ospiti saranno presenti lo storico Vanni Ruggeri, curatore dell'esposizione, e il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini. Ad aprire il programma sarà il Soprintendente archivistico dell'Umbria e delle Marche, Mario Squadroni, mentre la presidenza dei lavori è affidata a Mario Tosti, direttore del Dipartimento di Lettere dell'Ateneo perugino. La mostra si inserisce in un organico percorso di studi e di ricerca, un progetto che il Comune di Magione, attraverso il delegato alla cultura Ruggeri, sta conducendo per riscoprire un personaggio importante: Bartolomeo Borghi, sacerdote, erudito, scienziato e cartografo nato a Monte del Lago nel 1750. L'esposizione è una vera e propria miniera di informazioni grazie ai numerosi documenti raccolti, tra manoscritti, libri antichi, opere d'arte e cartografia storica, provenienti da una serie di complessi archivistici e documentari, dell'Umbria e non. “Borghi è a pieno titolo il primo scienziato del Trasimeno: non solo ne ha indagato gli aspetti naturalistici, col rigore sperimentale tipico dell'Illuminismo – dice Vanni Ruggeri –  ma si è anche imposto come voce autorevole in tutti i principali dibattiti di ingegneria idraulica del tempo, relativi ai progetti di bonifica e prosciugamento del lago”. Inoltre, grazie al suo Atlante Generale, seppe guadagnare un respiro autenticamente internazionale: una prospettiva inedita che la storia ha faticato a riconoscergli, e che proprio la mostra e il convegno intendono valorizzare.