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Festival delle bande e delle majorette, orgoglio della Filarmonica Biancalana

Alice Guerrini
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Un viaggio in Francia, la scoperta che la musica di una banda può essere accompagnata dalla bellezza e bravura delle majorette. Poi il ritorno a Magione con una novità. Dal quel lontano 1966, grazie a Italo Cosci, la Filarmonica Biancalana ha percorso chilometri di eventi e vita insieme alle sue majorette. Una storia che a Magione non tutti conoscono, ma che racconta la fatica e l'innovazione, vista all'inizio con un po' di sospetto, che nel tempo si sono dimostrate vincenti. Insomma una realtà quella della Filarmonica Biancalana da apprezzare e sostenere, anche perché negli anni questo gruppo ha organizzato e partecipato a diversi eventi. L'ultimo in ordine di tempo è il Festival delle bande e delle majorette, decima edizione, che è terminato domenica. La serata è stata presentata dall'energico maestro della banda magionese, Maria Rita Cardinali che ha presentato diversi momenti tutti emozionanti, tra cui i saluti alle capo mazziere che dal 1974 ad oggi, hanno condotto le majorette di Magione a partire da Nadia Lagetti, Emanuela Rubbioni, Luciana Parretta, Serenella Rapini, Cristina Gradassi, Simonetta Vecchini, Lara Barafani, Cinzia Santuari, Elisa Cancellieri, Alessia Urbani e le attuali Gloria Cosci e Giulia Stortini. “Un evento reso possibile dal lavoro svolto dai componenti della banda con il supporto del Comune, delle altre associazioni, della municipale – dice il presidente della Filarmonica, Enrico Cosci –  e di tutti i gruppi che hanno partecipato. Il Festival è un'occasione per sensibilizzare i giovani alla musica. Siamo già pronti per organizzare l'edizione del 2016 che avrà tante novità a partire dalla location”. Alla serata conclusiva ha partecipato anche il sindaco, Giacomo Chiodini.