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Legambiente: Trasimeno e Piediluco convalescenti, ma non del tutto guariti

Andrea Niccolini
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Si è conclusa la campagna nazionale "Goletta dei laghi" di Legambiente a tutela dei bacini lacustri italiani, in collaborazione con il COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati) e Novamont. A Castiglione del Lago l'equipaggio della Goletta dei Laghi ha diffuso  i dati relativi ai monitoraggi effettuati sui laghi Trasimeno e Piediluco, splendide e imprescindibili risorse naturalistiche non solo dell'Umbria ma di tutto il Paese. Presenti il direttore tecnico di Arpa Umbria Giancarlo Marchetti, l'amministratore delegato di Umbria Acque Paolo Pizzari e il sindaco di Castiglion del Lago Sergio Batino. LEGGI la tabella con i dati Quest'anno Legambiente ha potuto beneficiare del supporto dell'Arpa regionale, che ha svolto i suoi monitoraggi insieme all'equipaggio della Goletta, mettendo a disposizione anche risorse tecnologiche di altissimo livello come il drone “Galileo”. La Goletta dei laghi ha rilevato solo 1 punto su 8 con cariche batteriche elevate sul Trasimeno. 1 su 4 sul Piediluco. Legambiente: “Partano gli investimenti promessi e si vigili su possibili cause di contaminazione”. LE ANALISI SUL TRASIMENO/1: IL “CASO” DEL TORRENTE PAGANICO  Rispetto al 2014 il miglioramento c'è. Sul Trasimeno sono stati monitorati 8 punti e solo 1 ha ricevuto un giudizio di “fortemente inquinato” - ovvero con valori microbiologici doppi rispetto alla norma vigente in Italia - ed è la foce del torrente Paganico nel comune di Castiglione del Lago, un punto su cui negli anni la Goletta dei Laghi ha riscontrato più volte la presenza elevata di batteri fecali. Nel torrente scarica il depuratore di Castiglione del Lago che, probabilmente, non riesce a svolgere il suo compito e necessita di lavori di adeguamento. Risulta infatti che l'impianto sia inserito in un progetto di riqualificazione del collettamento partito 2 anni fa a firma di Umbria Acque e finanziato con 10 milioni di euro, ma le cause della presenza di batteri indicatori di contaminazione fecale vanno comunque indagate in modo approfondito. LE ANALISI SUL TRASIMENO/2: CHI SUPERA L'ESAME Risultano invece “entro i limiti di legge” gli altri 7 punti indagati dai tecnici della Goletta dei Laghi: la foce del torrente Anguillara a Castiglione, la foce del fosso Venella in località Borghetto a Tuoro sul Trasimeno e, sempre a Tuoro, in località Punta Navaccia a 500 metri a largo in direzione Isola Maggiore e di fronte il Castello sulla costa orientale. Intorno all'Isola Maggiore i prelievi sono stati fatti sotto la guida delle Guardie Ecologiche di Legambiente, per valutare eventuali anomali legate alle correnti, ma il giudizio è positivo. Sono entro i limiti anche i 3 punti indagati nel comune di Passignano. In particolare, per quanto riguarda i 2 prelievi effettuati in località Le Pedate, presso lo scarico del depuratore che serve Passignano e Tuoro (100 metri alla destra della foce del canale di scarico e 30 metri a largo dello scarico del depuratore), siamo ben contenti del giudizio positivo, ma non dimentichiamo che le nostre analisi rilevano solo la presenza di batteri fecali ma non di altri elementi importanti nella valutazione delle acque reflue. Il terzo punto, anch'esso positivo, è quello presso il pontile vecchio di Passignano. LE ANALISI SUL PIEDILUCO: UNA SOLA “MACCHIA” A non superare i controlli del Cigno Azzurro sul lago di Piediluco, con il giudizio di inquinato è 1 punto su 4, ovvero la Foce del Rio Fuscello, nel braccio Ara Marina. Una criticità che è situata all'interno di un'area definita balneabile, rispetto ai controlli dell' Arpa. "Su questo riteniamo quindi importante una valutazione specifica per eliminare eventuali pressioni inquinanti che possano danneggiare la qualità del lago. Gli altri 3 punti monitorati dai tecnici di Legambiente (foce Rio Medio Nera e i due sul lungolago Armeno Armeni davanti a Piazza della Resistenza e presso la cabina di sollevamento) meritano un giudizio positivo: entro i limiti".