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Calano i furti in casa, ma i cittadini devono stare più attenti

I protagonisti dell'incontro di Laboratorio Magione

Alice Guerrini
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A Magione si è parlato di sicurezza e legittima difesa grazie all'incontro organizzato da Laboratorio Magione. Una serata in cui la popolazione ha ascoltato con grande interesse le informazioni e i consigli di Manuela Comodi, Sostituto procuratore della Repubblica di Perugia; di Marco Chiacchiera, dirigente Squadra mobile di Perugia; del comandante della compagnia carabinieri di Città della Pieve, Marcello Sardu e del comandante della polizia municipale Trasimeno nord-est, Mario Rubechini. Ad aprire l'incontro i saluti del presidente dell'associazione, Diego Contini e del sindaco di Magione, Giacomo Chiodini che ha annunciato tra l'altro la volontà di installare in punti strategici del territorio, sistemi di video sorveglianza per dissuadere i malviventi e per dare una mano alle forze dell'ordine in caso di reato. In particolare la dottoressa Comodi ha spiegato le funzioni della Procura, i vari gradi di giudizio, i tipi di misure cautelari toccando poi l'argomento legittima difesa e spiegando quali siano i giusti comportamenti da seguire in caso di pericolo, per evitare di cadere in un eccesso colposo. A seguire le parole del dirigente Chiacchiera che ha invece passato in rassegna i tipi di criminalità, i loro principali protagonisti e le strategie di contrasto. A mostrare in dettaglio l'attuale situazione di Magione e del Trasimeno, è stato invece il comandante Marcello Sardu che ha spiegato “negli ultimi quattro anni si è registrato un calo dei furti in abitazione, mentre rimangono invariati quelli su auto”. I dati forniti parlano di 97 furti su abitazione nel 2012, registrati nel Comune di Magione comprese frazioni, di 96 nel 2013 e di 67 nel 2014, tendenza in ribasso confermata anche dai dati relativi ai primi 4 mesi del 2015. Un calo determinato da vari fattori, tra cui l'aumento dei servizi esterni da parte delle pattuglie dei carabinieri che almeno in parte, riescono a dissuadere un malvivente dal delinquere. Sardu ha poi spiegato i vari modus operandi dei ladri che cambiano dall'estate all'inverno e soprattutto ha sottolineato la necessità da parte della cittadinanza di abbandonare l'indifferenza segnalando situazioni o persone sospette anche se non interessano direttamente la propria abitazione. Un discorso legato in particolare al progetto “Controllo del vicinato” già presente a Passignano “che può essere – ha detto il comandante - un efficace strumento di prevenzione contro la criminalità che avviene attraverso la solidarietà tra cittadini e la collaborazione con le forze dell'ordine. Non si chiedono certo eroismi – tiene a sottolineare Sardu – ma solo una maggiore attenzione. Un'iniziativa importante anche per un ritorno al dialogo tra vicini”. Contini ha fatto presente che “sulle frazioni di Villa e Sole Pineta da dicembre esiste su Whatsapp una chat di contatto tra cittadini proprio per segnalazioni”.