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"Trasimeno panorami e foto", boom di iscritti sui social network

Una foto del Trasimeno di Marco Cerbella

Alice Guerrini
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Il gruppo “Trasimeno panorami e foto” approda sui social network e in pochi mesi raggiunge oltre 3mila iscritti. Da sempre il lago è luogo amato, fonte di ispirazione anche per grandi personaggi e da qualche mese a questa parte, è tenuto vivo giornalmente dagli iscritti che pubblicano foto panoramiche, dipinti, poesie insomma tutte emozioni regalate dal nostro Trasimeno. Ideatore del gruppo, il magionese esperto d'arte antica e storico locale, Marco Cerbella. Come è nata l'idea di realizzare “Trasimeno Panorami e foto”? E a che scopo? “Vivo da sempre a Monte del Lago e sono convinto che questo sia il posto più bello dove una persona possa vivere. Non sono un bravo fotografo, ma quasi tutte le sere, scatto una foto dalla mia terrazza sul lago: in vent'anni, non ho mai fotografato un tramonto che avesse i colori di quelli delle sere precedenti. Ho iniziato a pubblicare queste foto e mi sono accorto che ricevevano moltissimi apprezzamenti. Tante persone rispondevano ai miei “tramonti sul Trasimeno” con foto di una bellezza tale da sembrare scattate da professionisti, invece che da dilettanti muniti di piccole fotocamere e telefonini. In poco più di tre mesi, quasi tremila persone da tutta Italia (e anche dall'estero) si sono iscritte al gruppo”. A far parte di “Trasimeno panorami e foto” ci si sono impiegati, casalinghe, pescatori, studenti ma anche personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, tutti accomunati dall'amore per il Trasimeno. “Ovviamente oltre alle foto dei tramonti, chiesi – continua Cerbella - fin dall'inizio a tutti gli iscritti, di pubblicare documenti, cartoline, dipinti, mappe antiche, foto di personaggi illustri o meno illustri del luogo, magari dimenticati nel tempo e dagli scaffali e dalle soffitte iniziarono immediatamente a saltar fuori preziosi documenti inediti”. Ma il gruppo non si ferma alla bellezza del Trasimeno e alla sua storia, amandolo e “parlando di arte, di bellezze paesaggistiche, di poesia, nasce spontanea una coscienza “estetica” sociale – conclude Cerbella - per la quale viene automatico domandarsi, come sia stato possibile nel corso degli anni che il lago possa aver subito gli “oltraggi” che molti iscritti hanno denunciato con le loro foto: recinzioni, siepi altissime, costruzioni abusive, capanni di lamiera ed Eternit, plastica e soprattutto tantissime piante di specie non autoctone”. “Trasimeno panorami e foto” diventa quindi anche un positivo strumento sociale che “su alcuni casi eclatanti da noi denunciati fotograficamente, ha richiamato l'attenzione di giovani e volenterosi amministratori locali che hanno non solo recepito le istanze di protesta dei cittadini, ma anche interloquito direttamente con loro, come avvenuto recentemente per l'apertura dell'emissario”.