Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Il Casalino vince il Palio dei terzieri

Michele Marzoli
  • a
  • a
  • a

Roberto Chionne, un nome una garanzia. Quando il capitano degli arcieri lo schiera nel terzetto, i maremmani vincono. C'è la sua firma in tutte le vittorie del Casalino dal 1998 ad oggi e c'è il suo nome anche nella vittoria di domenica. GUARDA LE FOTO L'edizione del cinquantenario dalla fondazione del terziere Castello la vince, scherzo del destino, il Casalino, ovvero il rivale più acerrimo dei tre che si contendono il Palio dei Terzieri di Città della Pieve. Spettacolo garantito anche domenica, giornata di chiusura e momento clou della manifestazione che, dopo il magnifico corteo, ha visto i tre terzieri Castello, Borgo Dentro e Casalino, sfidarsi nella Caccia del toro per aggiudicarsi l'arazzo. L'ha spuntata il Casalino su un combattivo Borgo Dentro, vincitore dello scorso anno e in grande spolvero nelle ultime edizioni. Discorso a parte per il terziere Castello che sembra aver perso i favori del destino e il ruolo di regnante. Ultimo la scorsa edizione, ultimo nel 2014 senza essere mai entrato in gara. Disgraziate le due frecce spedite fuori in avvio da Alessandro Maccabruno che di fatto ha reso impossibile ogni rimonta ai pur tenaci Alessandro Tittocchia e Alessando Possieri, anch'essi però non perfetti. Confronto ristretto a due protagonisti, il terziere Borgo Dentro, partito di slancio con tre teste di Roberto Mascarelli, e il terziere Casalino, che ha saputo tenere il passo con Luca Castellani. Seconda manche pari tra Borgo, due teste e un collo di Michele Pulito, e Casalino, due teste e un collo di Alessandro Casucci. Decisiva l'ultima manche. Matteo Rampi del Borgo è sfortunato. Un suo tiro scheggia la testa e si spegne nel fondo. Chionne con freddezza piazza la freccia che regala al Casalino la quattordicesima vittoria del Palio. Ai tre arcieri maremmani è stata consegnato anche un premio speciale in memoria di Giacomo Antonio Cecconi, sindaco di Città della Pieve negli anni Cinquanta.