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Lo n'su e lo n'giù sono pronti alla sfida

Il palio di Tavernelle

Michele Marzoli
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Palio, dal latino pallium. Basta questa parola ad accendere l'entusiasmo dei tavernellesi, più o meno giovani. Come ogni estate, di questo periodo, il paese è a festa. Festa grande in attesa del palio, in programma il 26 e il 27 luglio, quando il rione Sant'Anna, lo n'su, proverà, dopo due sconfitte consecutive, a riportare lo stendardo sotto il palazzo dell'orologio. Per vincere i gialloblù, capitanati da Serena Arcioni, dovranno però superare una a una tutte le undici prove goliardiche che si presenteranno loro dinanzi: dal “tramutamo” al tiro alla fune, dalla “corsa a staffetta in cariola” al “magna la mela”. Di fronte si troveranno il rione San Pietro, lo n'giù, guidato dal veterano Leonardo Mastrini, vincitore delle ultime due edizioni della manifestazione e carico di entusiasmo per vedersi finalmente concretizzare la possibilità di raggiungere nella classifica generale i rivali gialloblù che conducono per tre palii vinti a due. La gara si terrà domenica 27 luglio alle 15 in piazza Mazzini a Tavernelle e proseguirà fino a sera quando vinti e vincitori si daranno appuntamento a cena, amici come prima. Ma lo spettacolo comincerà già il 26 sera con il concerto della band Management del dolore post operatorio, preceduto alle 21 dal sinfonico Honolulu che farà da apertura alla serata. Piazza Mazzini tornerà a vivere, anche grazie alle due taverne dei rioni, aperte dalle 19,45, ma soprattutto grazie all'entusiasmo contagioso della Gioventù Tavernellese.