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Posiziona trappola per catturare caprioli e daini ma viene sorpreso

Bracconiere denunciato dagli agenti della polizia provinciale del Trasimeno

Federico Sciurpa
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Dopo una fruttuosa attività di vigilanza, mirata alla prevenzione e repressione del  fenomeno del bracconaggio nel territorio del Comune di Città della Pieve,  gli agenti della polizia provinciale del distaccamento del Trasimeno hanno fermato un uomo sorpreso a posizionare un laccio, costruito con un cavo d'acciaio che si aziona quando l'animale selvatico cerca di passarci attraverso infilandoci la testa. Dai primi accertamenti è emerso che la trappola era stata accuratamente piazzata ed allestita per la cattura di fauna selvatica di grandi dimensioni, con molta probabilità caprioli o daini, data la significativa altezza dal terreno a cui era stata posizionata.  Il laccio è stato sequestrato e posto a disposizione della Magistratura e il bracconiere è stato segnalato alla competente Procura della Repubblica per i reati venatori di  caccia in epoca di divieto generale e con mezzi non consentiti, essendo i lacci infatti, mezzi illegali non selettivi che uccidono l'animale che vi rimane intrappolato dopo ore di sofferenze per strangolamento. Quest'ultima operazione portata a termine dagli uomini del corpo di polizia provinciale di Perugia, rientra in una più ampia serie di attività di vigilanza programmata dal Comando su tutto il territorio provinciale, finalizzata a contrastare eventuali azioni di bracconaggio.