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Progetto di videosorveglianza, telecamere nelle zone calde

L'assessore Franco Baldelli

Ad annunciare il provvedimento l'assessore comunale Baldelli: "Per la sicurezza occorre adottare misure opportune"

Roberto Minelli
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“Il problema della sicurezza non può essere affrontato solo basandosi sulla repressione, perché spesso riguarda emergenze di natura sociale inevitabilmente trascurate. L'impegno è mantenere alta l'attenzione su tali problematiche, ma è anche vero che occorre valutare ed adottare misure opportune”. A parlare Franco Baldelli, assessore all'Innovazione tecnologica del Comune di Corciano che ha annunciato a breve l'adozione sul territorio del progetto di videosorveglianza. “Si tratta – spiega – di una sperimentazione della quale abbiamo iniziato a parlare con il Prefetto di Perugia, Antonio Reppucci, sia prima che durante la visita istituzionale del 15 ottobre scorso. L'iniziativa verrà a breve sottoposta al tavolo per la sicurezza istituito presso la Prefettura di Perugia, comunque nel corso dell'ultimo consiglio comunale è stato definito il regolamento di videosorveglianza”. Entrando nel merito delle azioni in itinere “abbiamo previsto due aree test – prosegue l'assessore - in quelli che rappresentano i quartieri più popolosi del Comune e che potrebbero presentare delle criticità più evidenti, in particolare al Girasole e nella frazione di Ellera. In ognuno di essi verranno posizionate tre o quattro telecamere, collegate con la centrale operativa della polizia municipale che avrà la possibilità di monitorare 24 ore al giorno le zone coperte”. L'assessore Baldelli sottolinea l'importanza dell'investimento che insistendo in particolare sulla deterrenza, costituisce un segnale significativo per l'accrescimento della percezione di sicurezza della comunità e prelude ad un'altra, non meno importante, misura. “Metteremo infatti in piedi – ribadisce - una riorganizzazione profonda del servizio della polizia municipale. Per quanto possibile – sottolinea – verranno introdotti per ciascuno dei 6 giorni della settimana tre turni di servizio, così da andare a coprire le ore notturne fino alle 2".