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Madre Speranza è beata: festa per migliaia di fedeli

Federico Sciurpa e Alessandro Antonini
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Migliaia di pellegrini si sono radunati a Collevalenza nella mattinata di sabato 31 maggio per la messa di beatificazione di madre Speranza. Dalle prime ore dell'alba nel piazzale davanti alla basilica hanno atteso il grande evento. GUARDA il video Sono soprattutto italiani e spagnoli ma anche brasiliani, argentini, francesi. Vengono dalle Filippine, dal Belgio e dalla Polonia, soprattutto da ogni parte d'Italia. Ancora non è stata fatta una stima del numero delle presenze. GUARDA le foto Tra i fedeli anche Paolo Brosio, il giornalista del Tg4 che sotto Tangentopoli divenne famoso per le dirette fiume e la pazienza quasi biblica nel sopportare le sfuriate dell'allora direttore Emilio Fede. Brosio, credente e devoto, è arrivato a Collevalenza con l'anziana madre. Quest'ultima si è accomodata nella sala stampa mentre Brosio ha seguito da vicino, da giornalista, tutte le celebrazioni filmando e intervistando personalmente. In mano, arrotolato sul palmo destro, il rosario. GUARDA il video E' iniziata sotto una leggera pioggia la messa di beatificazione di madre speranza a Collevalenza officiata dal cardinale Angelo Amato davanti a migliaia di persone. Vescovi e cardinali, fra questi l'arcivescovo di Perugia Gualtiero Bassetti, all'altare della chiesa all'aperto. La messa si è aperta con la biografia della beata. "Infaticabile artigiana del bene, la sua vita è stata una corsa verso la santità" ha detto il cardinale Amato, prefetto della congregazione dei santi, nella sua omelia. "La speranza, la virtù che più la rappresentava, era una donna di speranza. La sua speranza era eroica. 'Chi ordina paga' diceva con un proverbio spagnolo riferendosi a Dio. Era una messaggera di speranza soprattutto per i poveri. Donava soldi, cibo, vestiti, tempo, persino la sua biancheria ai poveri. Un giorno fece distribuire 150 biglietti per offrire un pasto ai poveri. Le sorelle erano preoccupate. I recipienti dalle 12 alle 15 erano sempre allo stesso livello, il parroco restò stupito". Il cardinale ha ricordato la sua carità che si esprimeva anche in opere di "misericordia spirituale, fu generosa nel perdono, difendeva i suoi denigratori, li chiamava benefattori."  GUARDA IL VIDEO    GUARDA il video dell'omelia del cardinale Amato Dopo aver ricordato la vita e il miracolo di madre Speranza, in latino è stata letta la lettera apostolica firmata da Papa Francesco. E' seguito l'applauso per la beatificazione di madre Speranza con l'immagine gigante scoperta di fronte all'altare.  GUARDA il video della proclamazione della beata La cerimonia, con un timido sole che esce fra i nuvoloni grigi, è terminata poco dopo le 13. Una mattinata di alta spiritualità sotto la gigantografia di beata Speranza, migliaia di devoti da tutto il mondo a salutarla nella "sua" Collevalenza con le ultime parole di ricordo e ringraziamento del vescovo di Orvieto-Todi Benedetto Tuzia e dell'arcivescovo di Perugia cardinale Gualtiero Bassetti.