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"Museo Vivo 2014", storia e arte protagoniste fino a maggio

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La prima conferenza si terrà mercoledì 29 gennaio nella sala Affrescata del Museo-Pinacoteca

Federico Sciurpa
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“Gli ordini monastico cavallereschi a Todi e in Umbria. Templari, Ospitalieri e Teutonici tra storia e architettura” è il tema della prima conferenza di “Museo Vivo 2014”, in programma mercoledì 29 gennaio 2014 alle 16.30 alla sala Affrescata del Museo-Pinacoteca, con l'intervento di Nadia Bagnarini dell'Università degli Studi di Siena, archeologa medievale e storica dell'arte, che ricostruirà le tracce della presenza dei più antichi ordini cavallereschi nel territorio locale sulla base delle fonti storiche e monumentali. “Museo Vivo” è un ciclo di incontri su temi di storia locale, dall'età antica al Medioevo, all'età contemporanea, all'età moderna e contemporanea organizzato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Todi e dalla direzione del circuito museale della Città di Todi e dell'Archivio storico comunale che vede quest'anno la collaborazione dell'Istituto di Istruzione Superiore “Ciuffelli-Einaudi” e dell'Etab “La Consolazione.” Mercoledì 26 febbraio sarà la volta di Stefano del Lungo e Tiziana Capriotti, entrambi archeologi e ricercatori presso l'Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Cnr, con la conferenza “Peculiaris est Tudernis. La coltivazione dell'uva e la produzione del vino a Todi dall'antichità ad oggi”, che illustreranno le origini di una attività millenaria che ancora oggi costituisce una eccellenza del territorio tuderte secondo una ottica basata sullo studio delle fonti storiche e sull'analisi della toponomastica. Mercoledì 26 marzo Emilio Lucci, direttore dell'Archivio diocesano di Amelia, e il giovane ricercatore Francesco Canali presenteranno “La historia de Altobello e signor Lodovico de Thodi. Gli Atti, i Chiaravalle e le lotte tra guelfi e ghibellini in Todi”, una ricostruzione degli avvenimenti che coinvolsero famiglie e città del contado di Todi ed Amelia tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo sulla base di un incunabolo sinora inedito rinvenuto presso la Biblioteca Colombina di Siviglia. Alessandro Novelli, esperto nell'ambito di ricerche storico artistico nell'area dell'Umbria meridionale, mercoledì 30 aprile dedicherà la sua prolusione dal titolo “L'Incoronazione della Vergine dello Spagna a Todi: fortuna e diffusione di un modello iconografico del Rinascimento in Umbria” ad uno dei dipinti più preziosi ed interessanti conservati nel Museo comunale. Il ciclo si concluderà mercoledì 28 maggio con l'intervento di Mario Bevilacqua, docente di Storia dell'Architettura all'Università degli Studi di Firenze, dal titolo “Il tempio della Consolazione, modello esemplare dell'architettura rinascimentale”, un omaggio al monumento che il recente concorso fotografico “Wiki Loves Monuments” ha decretato tra i 10 più belli d'Italia.