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Tre dipendenti della Fabbrica d'armi bloccati in Libia

Escalation di violenza in Libia

Antonio Mosca
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Tre dipendenti della Fabbrica d'armi di Terni sono bloccati da giorni in Libia a causa della guerra civile che impedisce l'utilizzo degli scali aerei del Paese africano. Si tratta di un impiegato civile ternano e di due militari originari del sud d'Italia ma da anni residenti a Terni perché in forza presso il Pmal, il Polo di mantenimento delle armi leggere di viale Brin. Da alcuni giorni sono in missione in Libia per assistenza logistica al contingente militare italiano di stanza a Misurata. Ma il volo di ritorno a Roma è stato cancellato per motivi di sicurezza e dunque dovranno trascorrere la Pasqua nella base militare italiana in Libia.