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Neonato morto, il padre chiede un milione

Giorgio Palenga
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Perizia psichiatrica con le modalità dell'incidente probatorio per accertare se sia in grado di stare in giudizio. L'esame è stato disposto dal gup di Terni, Federico Bona Galvagno, nei confronti di Giorgia Guglielmi, la 28enne ternana - originaria di Cesi - arrestata lo scorso 7 agosto su ordine del gip Natalia Giubilei per l'omicidio del piccolo dato alla luce e poi abbandonato il giorno stesso nel parcheggio del supermercato Eurospin di Borgo Rivo.  L'esame peritale verrà eseguito dal dottor Massimo Di Genio, psichiatra dell'ospedale ‘San Filippo Neri' di Roma, che riceverà formale incarico nel corso della prossima udienza, fissata per il 4 marzo. Nella prima udienza di lunedì 4 febbraio 2019, il tribunale ha accolto la richiesta di rito abbreviato ‘condizionato' avanzata dai legali difensori della 28enne, gli avvocati Alessio Pressi e Attilio Biancifiori. In aula non sono mancati momenti di tensione con il compagno – muratore 27enne originario dell'Albania – padre del piccolo e di una bimba di due anni, figlia della coppia, che lo scorso Natale ha trascorso tre giorni insieme alla madre presso la Caritas di Perugia, su autorizzazione del gup. L'uomo si è costituito parte civile attraverso l'avvocato Luca Leonardi, chiedendo un risarcimento di un milione di euro da destinare alla bimba.