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Maxi operazione contro le truffe agli anziani

La conferenza stampa a Terni

Antonio Mosca
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I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Terni, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 8 persone su 10 complessivamente indagate, tutte residenti a Napoli, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe a danno di anziani. I raggiri sono stati perpetrati in tutto il territorio nazionale e in particolare in Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria. Si parla di almeno 300 tra truffe tentate e realizzate, con un fatturato illecito di 400 mila euro. L'indagine, condotta tra ottobre 2017 a dicembre 2018 e scaturita da una truffa consumata nel centro di Terni, ha consentito di sgominare un'organzizazione criminale specializzata in truffe agli over 80 con il metodo del cosiddetto “finto maresciallo dei carabinieri”. Gli indagati, consultando i siti internet, trovavano nominativi e relativi numeri di telefono di persone a cui, spacciandosi per marescialli dei carabinieri e avvocati, rappresentavano un falso e grave incidente stradale in cui era rimasto coinvolto il figlio o  un prossimo congiunto della vittima e richiedevano somme di denaro o preziosi da consegnare a un “esattore” in zona, per evitare gravi conseguenze giudiziarie. Alcuni anziani, presi dall'ansia, hanno persino accusato dei malori. L'operazione è stata illustrata mercoledì 16 gennaio, nella sede del comando provinciale dei carabinieri di Terni, nel corso di una conferenza stampa.