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Migliaia di persone saranno evacuate

Antonio Mosca
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A Terni, domenica 29 luglio, verranno effettuate le operazioni di disinnesco dell'ordigno bellico trovato nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Cesi, tra via della Ferrovia e strada di Mazzamorello. Questo è  stato deciso nell'ambito della riunione che si è tenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 luglio in Prefettura e alla quale, oltre a tutte le autorità e ai tecnici del  tavolo delle emergenze, ha preso parte il sindaco di Terni, Leonardo Latini. Il prefetto Paolo De Biagi firmerà l'ordinanza con la quale disciplinerà tutte le operazioni di evacuazione, con inizio alle 6 del mattino, della popolazione e di messa in sicurezza dell'area per un raggio di un chilometro e 800 metri dal punto di ritrovamento. Le operazioni di disinnesco termineranno presumibilmente entro il tardo pomeriggio. Fino a domenica sarà mantenuta quindi l'ordinanza che istituiva una zona di rispetto di 381 metri, che poi sarà ampliata fino al raggiungimento di un  chilometro e 800 metri di raggio. La distanza è stata indicata come indispensabile, ai fini della piena  sicurezza dei cittadini, dagli ufficiali del  sesto reggimento genio pionieri, Corpo che procederà alle operazioni di disinnesco. Di conseguenza saranno circa diecimila le persone che saranno evacuate domenica. “Già dalla mattinata di giovedì 26 luglio – dichiara il sindaco – informeremo in maniera puntale tutti i cittadini interessati a questo provvedimento, rendendo noti i nomi delle vie e i numeri civici coinvolti nella zona di sicurezza".