Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

L'abnegazione al Crac

Claudio Bianconi
  • a
  • a
  • a

Si inaugura giovedì 23 novembre, alle ore 18, alla Galleria Crac di Terni nell'ambito del progetto espositivo "Grandenerograndebianco", la mostra dell'artista torinese Giulio Zanet "Abnegazione".  L'artista in questa occasione rinuncia ad un importante parte del suo lavoro, il colore. Rinuncia a favore dell'assoluto, il bianco e il nero, regalando loro, la possibilità almeno per una volta, di diventare protagonisti. Senza una progettualità ben precisa, come è solito fare all'artista, se non quella di costruire il lavoro nel mentre, ovvero pensare e fare, Zanet produce delle opere che lottano equilibratamente con le loro perplessità. Riflessione costante nei lavori di Zanet, la dualità degli opposti, tradotta in un'espressione che elogia il rigore, pur portando sempre in sé, quella fragile e inevitabile imprecisione. Questa imprecisione è l'imperfezione innata dell'umanità che insieme al rigore geometrico, divengono la perfetta metafora di armonia e disarmonia del mondo; la complessità più grande, una convivenza costante degli opposti, la dualità del reale. Abnegazione sono astrazioni di questo essere in divenire, nell'affermazione e nella cancellazione di un'esistenza che lotta nella ricerca infinita di un equilibrio, purtroppo impossibile, se non nel mentre di un istante, di un'azione, di una sensazione. Bianco e nero cancellano qualcosa fatto in precedenza, divenendo così, potenza assoluta nel risultato finale di questi imprevedibili lavori.