Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Impulso partecipato per il nuovo piano di sviluppo territoriale

Cesare Bertoldi
  • a
  • a
  • a

La Camera di Commercio di Terni ha fatto da cornice, giovedì 28 settembre, al meeting per il nuovo piano di marketing territoriale finalizzato alla promozione e allo sviluppo turistico, culturale e produttivo del territorio ternano e incentrato anche sull'immagine del patrono San Valentino. Si apre, di fatto, un fondamentale capitolo di partecipazione e di co-progettazione integrata a cui si collega direttamente lo sviluppo della prima fase di indagine territoriale che nelle prossime settimane coinvolgerà anche i altri territori del comprensorio attraverso l'organizzazione di ulteriori occasioni di confronto. Ampia la partecipazione delle istituzioni e delle organizzazioni di rappresentanza delle differenti categorie del mondo imprenditoriale ma anche di associazioni e del terzo settore. Tra i presenti il presidente dell'ente camerale, Giuseppe Flamini, quello della Fondazione Carit Luigi Carlini, il sindaco di Terni Leopoldo di Girolamo e il vescovo Giuseppe Piemontese. Sono state illustrate le linee metodologiche e concettuali alla base del piano sottolineando l'importanza della costruzione di un processo partecipato e condiviso all'interno del comprensorio. Tutti i partecipanti hanno dichiarato la propria disponibilità a partecipare  mettendo a disposizione le proprie conoscenze, competenze, esperienze e la propria rete di relazioni. A chiudere la giornata di lavoro il presidente della Camera di Commercio di Terni, Giuseppe Flamini e il segretario generale dell'Ente Camerale, Giuliana Piandoro. "La Camera di commercio – afferma il Presidente Giuseppe Flamini – ha deciso di realizzare un piano di marketing territoriale per valorizzare, con metodi innovativi, le numerose risorse artistiche, culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche del nostro territorio che possono trovare nel patrono San Valentino un ponte di raccordo e di integrazione oltre ad una valida proposta di sviluppo sociale, economico e culturale. Si tratta ora di aprire una nuova stagione per Terni e per l'Umbria. Ci tengo a sottolineare che – conclude Flamini – per la buona riuscita di questo percorso progettuale è imprescindibile la partecipazione di tutti i soggetti locali che a vario titolo si occupano di tematiche legate al turismo".