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Picchia la compagna davanti alla figlioletta, condannato a tre anni

Cesare Bertoldi
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 Un ternano di 43 anni è stato condannato a tre anni di reclusione con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La decisione è arrivata al termine dell'ultima udienza del processo, mercoledì 26 luglio, in tribunale a Terni. Il giudice ha condannato l'uomo, difeso dall'avvocato Massimo Proietti, anche al pagamento di 4 mila euro di provvisionale a favore della parte civile, rappresentata dal legale Francesco Mattiangeli. Secondo quanto ricostruito dalla procura l'uomo avrebbe usato “violenza sia psicologica che fisica” nei confronti della compagna, di origine polacca. Una sera, era il 24 agosto 2016, l'ha colpita all'addome e “le stringeva il collo con una corda, in presenza della minore”.  “Il 17 ottobre 2014 - si legge ancora nelle carte - in stato di ebbrezza alcolica (l'uomo, ndr) aggrediva la donna lanciandole addosso tutti gli oggetti a portata di mano, colpendola anche all'orecchio con un apparecchio telefonico”. In un altra circostanza, il 22 aprile 2016, “aggrediva la donna tirandole i capelli e spintonandola in presenza della minore dicendole tanto ti ammazzo”.