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il ministro Poletti nella bufera, chieste le sue dimissioni

Claudio Bianconi
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"Lettera aperta al ministro Poletti: via i voucher o sfiducia". Lo scrive su twitter l'esponente della minoranza Pd, Roberto Speranza, che si rivolge al ministro del Lavoro Giuliano Poletti, già nella bufera per le frasi sui giovani all'estero, che "sarebbe meglio non avere tra i piedi". Alcuni parlamentari d'opposizione hanno depositano una mozione di sfiducia contro Poletti, che ha detto di non voler dimettersi. La lettera aperta è stata pubblicata dall'Huffington Post. "Caro Poletti, le tue parole sui giovani italiani che vivono all'estero sono sinceramente indifendibili - scrive Speranza sull'Huffington Post -. In queste ore hanno provocato sgomento e rabbia dentro la generazione più debole del nostro Paese. Una generazione che purtroppo vede poche prospettive nell'incertezza del futuro e troppe ansie e preoccupazioni nella durezza del presente". "Hai visto gli ultimi dati sui voucher - incalza l'esponente dem -. Sono drammatici e contraddicono gli intenti del Jobs act. 121,5 milioni di buoni sono stati venduti nei primi 10 mesi del 2016, per fine anno arriveremo intorno ai 150 milioni. È una nuova forma inaccettabile di precarietà". "Un ministro si può sfiduciare solo per una frase sbagliata? Alcuni pensano di sì. Io non ne sono convinto. Forse è solo propaganda. Ma quello di cui invece sono molto convinto è che il ministro del lavoro non può continuare a non vedere che nel fiume di questa nuova precarietà stiamo perdendo un'intera generazione. E questo sì che varrebbe la sfiducia", conclude Speranza.