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Omicidio Zelli Listanti, chiesta l'archiviazione. Protestano i figli

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Claudio Bianconi
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Richiesta d'archiviazione per i presunti colpevoli dell'omicidio di Gabriella Zelli Listanti, rimasta barbaramente uccisa nel corso di una rapina un anno e mezzo fa all'interno della sua casa, una palazzina nel quartiere di Santa Maria Maddalena. La richiesta è stata avanzata dal pubblico ministero Raffaele Iannella. Protestano i figli. Conferma tutto l'avvocato Marta Giansanti del foro di Roma che difende i due figli della donna, Cesare ed Emiliano. “Purtroppo sì, è vero - conferma al quotidiano on line Terni in Rete l'avvocato Marta Giansanti - l'ha richiesta il pubblico ministero presso il tribunale di Terni, Raffaele Iannella, in quanto gli elementi non sono stati reputati idonei a sostenere una accusa in giudizio; anche perché all'esito di una richiesta che era stata fatta, di applicazione della custodia cautelare in carcere, il gip aveva rigettato tale richiesta”. Qualche settimana dopo l'omicidio venne arrestata una banda di stranieri ritenuti colpevoli di diverse rapine in città. Gli inquirenti ipotizzarono che all'interno di quella banda avrebbero potuto esserci anche i responsabili di quell'omicidio barbaro. Ma il tribunale della libertà non ritenne valide le prove e scarcerò tutti. L'avvocato Giansanti dice che nel periodo di carcerazione a Terni i componenti di questa banda sono stati intercettati e alcune di queste intercettazioni rimanderebbero al delitto Zelli.