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Omicidio Bellini: attesa per l'autopsia

Andriy Halan

Antonio Mosca
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Sarà l'autopsia, che sarà effettuata nelle prossime ore, a chiarire le circostanze della morte di Sandro Bellini, il 53enne ternano ucciso da un muratore ucraino per motivi passionali. LEGGI svolta nel giallo - LEGGI ritrovano nel fiume - GUARDA le foto del ritrovamento cadavere Il presunto assassino si chiama Andriy Halan, ha 43 anni, è ucraino, incensurato e vive da anni in Italia. Da sabato sera è rinchiuso nel carcere di Sabbione con l'accusa di aver ucciso il ternano Sandro Bellini, 53 anni, sparito nel nulla dal 18 maggio scorso. Che avrebbe pagato con la vita la frequentazione con la ex compagna dell'ucraino. Bellini sarebbe stato ucciso nei pressi della sua abitazione di via Rosselli, ma sono ancora in fase di ricostruzione i dettagli relativi sia al luogo che alle modalità dell'omicidio. Il sangue del presunto assassino e della vittima ritrovato su alcuni indumenti scoperti dai carabinieri in un secchio dell'immondizia a casa di Halan, in via Castello, fanno propendere gli investigatori per l'ipotesi di una morte cruenta, dovuta ad un accoltellamento che ha reciso la giugulare. Nelle prossime ore il presunto assassino sarà interrogato in carcere dal gip, Simona Tordelli, che nei suoi confronti ha emesso un'ordinanza di custodia in carcere per omicidio, incendio aggravato e occultamento di cadavere.