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Omicidio Moracci, giudizio immediato per sei

La vittima, Giulio Moracci

Federico Sciurpa
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Sedici febbraio 2016: è questa la data fissata dal gip Simona Tordelli per il giudizio immediato a carico dei 6 imputati per l'omicidio di Giulio Moracci, l'uomo di 91 anni ucciso durante una rapina in casa il 28 aprile scorso a Gabelletta. LEGGI il racconto della moglie - GUARDA le foto dei funerali - LEGGI il ruolo della donna di servizio La decisione è arrivarta dal gip che, d'accordo con il pm Barbara Mazzullo, ha ritenuto superfluo procedere all'udienza preliminare di fronte all'evidenza delle prove finora emerse. Dopo il raid nell'abitazione di via Andromeda, i carabinieri avevano subito arrestato gli esecutori materiali dell'efferato omicidio. Si trattava di 3 rumeni a cui successivamente si aggiunsero altrettanti basisti italiani. In manette finirono il ternano Claudio Lupi, 44 anni, e il suo fidato amico romano Gianfranco Strippoli, di 60. Secondo gli inquirenti, erano stati proprio loro a indicare ai 3 rumeni i due obiettivi facili da colpire: Giulio Moracci e la moglie Fioranna Fineschi che fu legata e imbavagliata durante la rapina. La sesta persona a finire in manette fu Angela Cioce che, per un periodo di tempo, aveva lavorato come colf in casa Moracci. E proprio lei fu accusata, per i suoi legami con Strippoli, di aver fornito ai banditi le chiavi per entrare nel portoncino. Ora si attendono le contromosse dei difensori degli imputati. Pare che sarebbero pronensi a chiedere il giudizio abbreviato: ipotesi che, se accolta, farebbe allungare i tempi processuali. Intanto la famiglia Moracci ha già nominato un legale di parte civile.