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Muore a 34 anni: "La sepoltura diventa un'odissea a causa della burocrazia"

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Eleonora Sarri
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Muore a 34 anni e viene sepolto con 24 ore di ritardo. Parla il titolare dell'agenzia funebre. Maurizio Pillera, titolare delle Agenzie Funebri Riunite di Terni, racconta una storia a dir poco kafkiana. "Siamo in possesso di tutte le autorizzazioni previste dalla normativa e nessuno ha mai sollevato problemi di alcun tipo. Mercoledì, per la prima volta, i responsabili del camposanto ci hanno detto che mancava un timbro per poter completare il servizio, impedendoci di fatto la tumulazione. Siamo rimasti di stucco perché nessuno ci aveva mai richiesto prima questo adempimento burocratico”. “Quando ci siamo rivolti ai dipendenti comunali - continua - ci hanno spedito alla Asl, perché a loro avviso l'Azienda sanitaria avrebbe dovuto rilasciarci un numero autorizzativo. Lì, invece, ci è stato spiegato che tale procedura non si effettua oramai da tempo e che era sufficiente un timbro con i dati dell'azienda. In ogni caso a quel punto ci siamo mossi il più velocemente possibile, facendo realizzare il timbro e potendo così concludere il servizio, anche se in ritardo. Ripeto: nessuno ci aveva mai detto nulla, in caso contrario avremmo fatto realizzare il timbro (appena 50 euro di spesa) fin dal nostro primo servizio". Servizio completo sull'edizione di sabato 29 agosto del Corriere dell'Umbria