Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Non abbiamo soldi da darvi": scatta la violenza, coinvolto anche un passante

Andrea Niccolini
  • a
  • a
  • a

La solita richiesta di elemosina, qualche euro, da parte di tre ragazzini dell'Est Europa a due coetanei ternani. Arriva il secco rifiuto da uno dei due minorenni: "Non abbiamo nulla da darvi". E' così che è scattata l'aggressione ai danni dei due malcapitati ternani in pieno centro. Coinvolto nella colluttazione anche un passante che è finito a terra dopo aver subìto spinte e pugni. La scena si è svolta lunedì sera verso le 22.30 nnella zona che va da via Cavour a piazza della Repubblica e verso via del Plebiscito. Hanno avuto la peggio i due minorenni della zona con 5 giorni di prognosi ed un occhio nero, per il primo, e addirittura uno zigomo rotto e lesioni varie per 15 giorni di prognosi nel caso dell'altro ragazzo. La storia ha fatto subito il giro della città e del web suscitando l'indignazione generale. Più che per la scaramuccia, che tra minorenni potrebbe anche risultare un fatto marginale, per il frequente ripetersi di questi eventi. Le forze dell'ordine hanno avviato subito delle indagini e, da quello che raccontano alcuni testimoni oculari dell'evento, uno dei tre ragazzini stranieri sarebbe già stato individuato. Intanto sono in arrivo le denunce contro ignoti che già nel pomeriggio di ieri i genitori dei ragazzi picchiati avevano intenzione di depositare presso la questura di Terni. E spuntano diversi particolari sull'episodio come la brutalità e la violenza dell'aggressione. Sempre qualche testimone che si trovava in zona giura di aver visto un tirapugni utilizzato da uno dei tre aggressori. Eppure si tratta di un punto della città illuminato, trafficato e pieno di telecamere. Fa riflettere dunque la scelta di passare subito alle maniere forti da parte degli aggressori. Spesso i malviventi sfruttano vie più oscure e nascoste per queste sortite. Stupisce la reazione verso chi si è legittimamente rifiutato di donare soldi a chi li pretendeva, a questo punto, anche con la forza. Sedata la rissa grazie all'intervento di alcuni passanti, i due contusi si sono recati in un bar della piazza per pulirsi e forse anche per cercare rifugio. Solo pochi giorni prima si era registrato un altro episodio di violenza in centro: un giovane era stato ferito a sangue da altri due ragazzi solo per aver difeso la barista che i due stavano importunando con pesanti apprezzamenti e insulti.