Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Ragazzina aggredita per il crocifisso, la preside: “Dobbiamo favorire il dialogo”

Per la ragazzina venti giorni di prognosi

Eleonora Sarri
  • a
  • a
  • a

“Non dobbiamo esasperare le diversità, ma favorire l'integrazione”. Vilma Toni, dirigente scolastico della scuola media Brin dove una ragazzina di 12 anni è stata aggredita da un compagno di classe senegalese perché portava il crocifisso al collo, analizza l'episodio dal suo angolo visuale. E si affretta a contestualizzarlo, “senza creare inutili allarmismi. Dobbiamo farci carico di questo bambino arrivato da poco in Italia in una condizione non facile. Abbiamo riscontrato - afferma-  delle difficoltà di integrazione tanto che abbiamo chiesto aiuto a un mediatore linguistico e culturale. Si tratta comunque di una vicenda che riguarda due alunni di 12 anni e che deve essere risolta senza altri traumi. Mi auguro - conclude la preside - che si affronti il tema dell'accoglienza degli immigrati con il giusto equilibrio: questo almeno è il dovere della scuola che prepara e forma i cittadini del domani”. SERVIZIO COMPLETO E ALTRI APPROFONDIMENTI SULL'EDIZIONE DI SABATO 16 MAGGIO DEL CORRIERE DELL'UMBRIA