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Sicurezza e controllo dell'immigrazione, cittadini in piazza

Doppia manifestazione a Terni

Eleonora Sarri
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Due cortei per le vie del centro di Terni per chiedere "più sicurezza e controllo dell'immigrazione", il tutto a poche ore di distanza dall'autopsia che chiarirà tutti i dettagli sulla morte di Giulio Moracci, il 91enne rimasto vittima della rapina messa a segno a Gabelletta da tre rumeni. Politica e cronaca così si intrecciano nelle manifestazioni di piazza organizzate domenica pomeriggio da Socialismo patriottico e Lega Nord, seguite da polizia di Stato, carabinieri e municipale. Quella di Socialismo patriottico è partita alle 17 da via Romagnosi: una trentina di persone, bandiere alla mano, ha percorso via Battisti fino a piazza Tacito e poi viale Mazzini fino a piazza Bruno Buozzi, per quella che è stata chiamata "Marcia per la patria". Dalle 18 in piazza Dalmazia via al corteo della Lega Nord fino a palazzo Spada, con a capo il responsabile locale Emanuele Fiorini. "Vogliamo far sentire la nostra voce - ha spiegato Fiorini al termine della manifestazione mentre qualche ragazzo dei centri sociali lo contestava in maniera pacifica - perché la situazione che si è venuta a creare a Terni non è più tollerabile". Nella testa di tutti il fatto che Terni in cento giorni abbia subito tre omicidi. Intanto lunedì a mezzogiorno il medico legale Luigi Carlini effettuerà l'autopsia sul corpo di Giulio Moracci.  L'esame servirà per capire con certezza quali siano state le cause della morte. Da un primo esame l'ipotesi più accreditata è quella del soffocamento. Il 91enne è stato trovato con le mani legate e riverso con il volto verso le lenzuola del suo letto.