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Ast, la Morselli chiama in causa la Regione: secca la replica della Marini

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Eleonora Sarri
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Garantire la stessa produzione con meno personale e richiamo alla Regione affinché investa di più nelle infrastrutture, a partire dalla Orte-Civitavecchia. E' questa, in sintesi, la presa di posizione dell'ad di Tk-Ast Lucia Morselli in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. Parole che non sono piaciute alle presidente della Regione, Catiuscia Marini, che ha replicato.  “Mi sorprende che il manager della multinazionale ancora una volta ponga in maniera errata alcune questioni. Vorrei ricordare che nel corso della vertenza le istituzioni locali (Regione e Comune di Terni) hanno posto al Governo la necessità di dare veloce attuazione al finanziamento per il completamento della Orte-Civitavecchia. Infrastruttura il cui tracciato peraltro percorre esclusivamente il territorio della regione Lazio, e in ogni caso si tratta di un'opera la cui possibilità di realizzazione necessita di un impegno diretto del Governo”. “Ribadisco poi che da sempre – aggiunge la presidente - le Istituzioni locali umbre, preoccupate del futuro industriale delle Acciaierie di Terni, si sono poste il tema del collegamento del territorio umbro con il porto di Civitavecchia. Stupisce che l'amministratore delegato di una importante multinazionale non abbia di meglio che sollecitare una questione relativa a una infrastruttura che non attiene alla competenza diretta della Regione Umbria, ne da essa finanziabile”. “In ogni caso – dice Marini - ricordo che ho personalmente avviato un confronto sia con il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sia con il Governo, affinché il completamento di questa infrastruttura venga riconosciuto come obiettivo prioritario in quanto particolarmente importante per tutto il territorio umbro e per il futuro industriale dell'area di Terni e Narni. Infine, ricordo anche che la Regione Umbria si è impegnata, al fini di rendere possibile l'accordo su Ast, con uno stanziamento di 5 milioni di euro per l'efficientamento energetico ed ambientale delle Acciaierie di Terni”.