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Violenza in carcere, tre agenti aggrediti in quattro giorni

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Eleonora Sarri
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Tre aggressioni ai danni di agenti della polizia penitenziaria in quattro giorni nel carcere di Terni. Nell'ultimo episodio un detenuto ha colpito con una testata un agente. A dare notizia di quanto accaduto sono i sindacati, Ugl e Sappe. Venerdì 27 marzo un ispettore durante le normali attività è stato aggredito con un manico di scopa da un detenuto tossicodipendente mentre sabato un assistente durante la perquisizione ordinaria del mattino è stato sfregiato sul torace con delle forbici da bambini. Per fortuna tutti gli agenti sono stati giudicati guaribili in pochi giorni. Per l'Ugl sotto accusa c'è "...la struttura penitenziaria obsoleta, mal costruita e non in grado di gestire più di cinquecento detenuti. Non parliamo di sovraffollamento ma di dinamiche che hanno accentuato una carenza strutturale e di personale". “I poliziotti penitenziari - tuonano dal Sappe - ogni giorno devono “mercanteggiare” e temporeggiare con i detenuti che giustamente lamentano la mancanza dei servizi essenziali, sperando di arrivare indenni alla fine del turno di servizio".