Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Nubifragio tra Amelia e Avigliano. Parla uno dei sopravvissuti: "Auto sott'acqua. Mi sono salvato a nuoto"

L'auto sommersa dal torrente uscito dagli argini

Antonio Mosca
  • a
  • a
  • a

E' vivo per miracolo Michele Giuli, l'uomo rimasto bloccato insieme al fratello a bordo di un'auto trascinata via all'onda di piena del torrente Rio Grande durante il nubifragio tra lunedì 8 e martedì 9 giugno. "L'acqua - racconta - ci stava trascinando via. Le portiere erano bloccate. Poi ho iniziato a spingere per aprire i finestrini e  proprio da lì ci siamo gettati in acqua e ci siamo salvati”. Michele Giuli era partito da Sambucetole di Amelia con sua fratello Massimo per andare ad Avigliano Umbro dove sua cognata ha un bar, rimasto completamente allagato dal nubifragio. Lungo la strada per Castel dell'Aquila, all'altezza del bivio di Collicello, la Nissan Qashqai dei due fratelli amerini di 48 e 50 anni è stata travolta dall'acqua. Poco più avanti anche una ragazza è rimasta intrappolata nella sua auto portata via dall'acqua insieme al fango e ai detriti. E anche in questo caso è stata tratta in salvo dai vigili del fuoco.