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Narni, il giudice Falcone visto da vicino. Il consigliere Tramini: "Mio padre Marco fu nella sua scorta"

Marco Tramini con l'ex sindaco di Terni, Gian Franco Ciaurro

Antonio Mosca
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"Parlare dell'anniversario della strage di Capaci per me ha un significato in più, molto personale. Perché mio padre fece la scorta al giudice Giovanni Falcone. Qualche anno prima che io nascessi, qualche anno prima che distruggessero un'intera strada per assassinarlo, mio padre fu uno degli uomini della sua scorta”. A parlare così è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Luca Tramini, che racconta di suo padre Marco, poliziotto narnese, che dal 1980 al 1981 fu un agente della scorta del giudice Falcone, ucciso dalla mafia il 23 maggio del 1992 insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.