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Blitz antidroga della polizia a Terni. Per due degli arrestati scatta anche il divieto di andare allo stadio

Antonio Mosca
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Erano tra i 13 arrestati nell'ambito della operazione White Bridge che ha smantellato una rete criminale di spacciatori di droga ed estorsori che agiva da mesi a Terni. Per due di loro, il 29enne riconosciuto come il capo del gruppo e un 24enne ultrà ternano, entrambi attualmente in carcere, accusati di spaccio ed estorsione il primo e di lesioni aggravate ed estorsione il secondo, la Questura di Terni ha disposto anche il Daspo che impedirà loro di accedere a qualsiasi impianto sportivo, rispettivamente per 10 e 6 anni. I due arrestati dalla polizia erano, infatti, anche elementi di spicco delle frange ultras della tifoseria della Ternana Calcio; assidui frequentatori dello stadio, già in passato erano stati colpiti da diffida per i comportamenti violenti commessi in occasione di incontri di calcio. I provvedimenti adottati dalla Divisione Anticrimine, diretta dal dottor Roberto Caffio, rientrano nelle misure introdotte dal decreto Sicurezza bis. E' previsto che il Daspo possa essere applicato a coloro che, negli ultimi cinque anni, abbiano commesso gravi reati, indipendentemente dal fatto che ciò sia avvenuto in occasione di manifestazioni sportive. E' un ulteriore passo per impedire che la criminalità comune possa infiltrarsi tra la sana tifoseria ternana, condizionando negativamente i molti giovani appassionati che amano frequentare lo stadio.