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Sfogo su Facebook, consigliere regionale querelato

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Eleonora Sarri
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L'appuntamento saltato, lo sfogo su Facebook e la successiva querela: così è finito a giudizio per diffamazione il consigliere regionale Gianluca Cirignoni - ex della Lega Nord, oggi al Gruppo Misto. E' l'agosto del 2011 e la signora Daniela Cirillo, in qualità di presidente dell'associazione Anvu che tutela le vittime dell'usura, chiama il consigliere regionale. E' il primo contatto fra i due, che non si conoscono, e la Cirillo - che è anche segretaria del movimento politico La Destra a Terni - chiede un incontro urgente per discutere di una questione che le sta a cuore: l'obbligatorietà del Durc per i venditori ambulanti. Di fronte alla richiesta, Cirignoni si organizza e sposta alcuni appuntamenti. Ma all'incontro non si presenta nessuno: un'attesa inutile che manda su tutte le furie l'ex esponente della Lega Nord. Su Facebook - ma lui dice di non saperne nulla - spunta uno sfogo condito anche da una parola piuttosto colorita. Destinataria, "la signora Cirillo" che di fronte al post, prende carta e penna e - attraverso l'avvocato Maurizio Cecconelli, del Foro di Terni - segnala il tutto alla locale procura che in seguito passerà il fascicolo ai colleghi di Perugia. Ora è arrivata la citazione diretta a giudizio per diffamazione. Sulla vicenda Gianluca Cirignoni è lapidario: "Di questa persona l'unica cosa che purtroppo ricordo è che non si è presentata a un appuntamento che lei stessa aveva chiesto con la massima urgenza. Poi mi sono ritrovato querelato".