Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Caso Ast e politiche europee, critiche dalle istituzioni locali

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Una forte critica alle politiche europee sulla concorrenza, soprattutto per come sono state applicate nel settore industriale e nel comparto dell'acciaio in riferimento al caso che ha visto protagonista la Commissione sulla vicenda Ast - Thyssen Krupp - Outokumpu, è stata rappresentata dal sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e dall'assessore regionale all'economia Vincenzo Riommi ai rappresentanti della Ccmi (la Commissione consultiva sulle trasformazioni industriali), sezione del Cese, organismo consultivo della Commissione Europea, il cui ufficio di presidenza si è riunito venerdì mattina a Terni. La CCMI ha ricevuto ed ascoltato i rappresentanti delle istituzioni locali sul tema dell'impatto delle politiche industriali europee sui territori. La presenza della CCMI a Terni, programmata da tempo, è coincisa con la fase più calda della vicenda AST/Thyssen Krupp ed è stato dunque inevitabile che i temi maggiormente approfonditi nella mattinata siano stati proprio quelli relativi ai rapporti tra la situazione dell'Ast e le politiche europee. Il sindaco Di Girolamo ha in particolare ricostruito tutti i passaggi dei rapporti tra le istituzioni locali e le istituzioni europee sulla vicenda Ast, a cominciare dall'interlocuzione con il vice presidente della Commissione e commissario antitrust Almunia e con la Commissione europea. Da parte di Riommi e di Di Girolamo è stata anche sottolineata la criticità relativa alle questioni della carenza di vincoli sulla qualità dell'acciaio importato da paesi extra UE. Più in generale, invece, i rappresentanti delle istituzioni locali hanno manifestato l'esigenza che l'Ue ponga al centro del proprio operato il rilancio delle politiche industriali, auspicando un vero e proprio Industrial compact. Segnali importanti in questo senso, secondo Di Girolamo e Riommi, vengono anche dal nuovo piano europeo della siderurgia, che va però ora sviluppato e reso concreto. Da parte del presidente del CCMI Trias Pinto e dell'ufficio di presidenza del CCMI c'è stato l'impegno di riportare nelle sedi istituzionali competenti, attraverso le loro relazioni, la situazione del territorio ternano e umbro e tutte le criticità manifestate. Il sindaco Di Girolamo e l'assessore Riommi, hanno ringraziato la CCMI per l'attenzione riservata al territorio umbro e ternano in una fase delicata come l'attuale, nella quale qualsiasi interlocuzione con le istituzioni UE viene ritenuta particolarmente importante.