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Minaccia di darsi fuoco per protestare contro lo sfratto

L'uomo a cui è stato notificato lo sfratto

Roberto Minelli
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Un cinquantasettenne di Terni minaccia di darsi fuoco per protestare contro lo sfratto notificatogli dall'Ater. L'uomo, residente in una piccola abitazione in piazza della Pace, si è ora barricato dentro l'appartamento con una bottiglia di benzina in mano. In questa casa è cresciuto, c'è morta la madre e pure sua moglie. Con la donna l'uomo si era separato, poi però la malattia che ha colpito la consorte li ha riavvicinati. Stavano per tornare insieme, ma la donna è deceduta prima che l'iter per l'annullamento della separazione potesse essere completato. Un aspetto decisivo, che ora impedisce all'uomo di poter restare nella casa di sempre. A complicare le cose anche la perdita del lavoro. Il cinquantasettenne è disperato, ma alla fine le due funzionarie dell'Ater, giunte davanti all'abitazione con la polizia, gli concedono la proroga di un mese. Nella speranza che l'uomo venga ora aiutato dagli organi competenti per mantenere la casa e magari ritrovare un lavoro.