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Terni, tifoso devastò un bar dopo il derby, condanna lieve, proprietaria furente

La titolare del bar Anna Margaritelli (a dx nella foto)

Giuseppe Magroni
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E' stato condannato in Tribunale a tre mesi di reclusione e 300 euro di multa l'unico tifoso identificato dalla polizia tra le decine di ultras che, il 22 aprile del 2018, di ritorno dal derby a Perugia, assaltarono un bar in viale Borzacchini. E ora, a distanza di due anni, la titolare del Caffè Bonjour si sente beffata per la seconda volta. “Ho ancora negli occhi quei vandali, almeno una trentina, che - racconta - scesero dal pullman ed entrarono al bar. Io e le mie dipendenti restammo come paralizzate. Uno di quei tifosi era particolarmente su di giri e iniziò a prendere le birre dal frigo che poi distribuiva a tutti gli altri senza pagare. Abbiamo temuto il peggio, sole, impotenti e in balìa degli eventi. Senza nessuno che ci aiutasse. Ho sperato che almeno si facesse giustizia. E invece ho scoperto che quell'uomo se l'è cavata con una condanna che non sconterà e una sanzione amministrativa che non coprirà mai le spese che ho anticipato per riparare i danni”. Anna Margaritelli ricorda di aver speso 650 euro per riparare la porta del suo locale e 350 per le bottiglie di birra rubate. “Ma al di là della cifra - riprende la commerciante ternana - provo una grande amarezza per come viene trattato il nostro lavoro che portiamo avanti ogni giorno tra mille sacrifici”. E non è la prima volta che ad Anna capitano disavventure del genere. Tre anni fa la titolare del bar, annesso alla stazione di servizio, aveva avuto a che fare con un rapinatore che si era nascosto di notte dietro il bancone. Il bandito l'aveva inseguita, minacciandola di morte, finchè lei era riuscita a chiudersi in bagno. E sempre nello stesso bar un altro raid si era verificato alcuni mesi dopo con le telecamere che avevano ripreso quattro banditi a volto coperto mentre arraffavano i contanti dalla cassa. “Andare avanti così - afferma - non è più possibile. E come me la pensano anche tanti altri commercianti”.