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Terni, otto vigili urbani per una zona della città di oltre 30 mila abitanti: Polizia locale sotto organico

Giorgio Palenga
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Otto vigili urbani per coprire un territorio che va da Cesi a Gabelletta, abbraccia Campomaggiore, Campitello e tutto il quartiere di Borgo Rivo che da solo conta oltre 30 mila abitanti. Impegno totale per gli agenti e molti disagi che sono venuti al pettine la mattina di venerdì 7 febbraio 2020 in occasione della visita dell'assessore alla Polizia locale, Giovanna Scarcia, alla sede territoriale della polizia locale, al centro commerciale Le Fontane, insieme alla nuova comandante, Gioconda Sassi. (LEGGI DELLA PRIMA FESTA DELLA POLIZIA LOCALE COL NUOVO COMANDANTE) L'assessore in questi giorni sta facendo il giro delle sedi distaccate della municipale per confrontarsi con gli agenti e con i responsabili sulle esigenze di servizio e di organico. Dopo Borgo Bovio ieri è stata quindi la volta di Borgo Rivo. Garantire la sicurezza dei cittadini, controllare i centri commerciali, le piazze, verificare situazioni di quartiere, tra cui viabilità e attività commerciali: questi sono solo alcuni degli impegnativi compiti che i vigili urbani devono svolgere quotidianamente sul campo. Tra l'altro, l'assenza nella zona di presidi dei carabinieri e della questura comporta che i vigili debbano anche coprire questi ruoli raccogliendo denunce ed esposti vari. Tra turni, ferie e imprevisti vari i vigili di Borgo Rivo sono in evidente sottorganico per un'area così estesa. All'assessore sono state evidenziate in modo particolare le difficoltà che gli agenti incontrano nei servizi di controllo per gli ingressi e le uscite dai poli scolastici e per le funzioni amministrative. Stessa storia per la sezione di Collescipoli, nella sede dell'antico palazzo comunale. Anche in questo caso, i tre agenti della sezione hanno come compito, oltre alle attività amministrative, il controllo del traffico su un territorio vasto che comprende tra l'altro le aree industriali e artigianali di Maratta e Sabbione con notevole movimentazione di mezzi pesanti, oltre al controllo delle entrate e delle uscite in alcune scuole. Risulta inoltre piuttosto impegnativa la gestione della viabilità sulla Flaminia. “Pur nella difficoltà di organico – dice Scarcia - si tratta di squadre molto ben armonizzate che riescono a gestire gli incastri e le situazioni di loro competenza. Tutti hanno un ottimo rapporto col cittadino. Comprendo i disagi di organico, l'impegno del Comune è infatti di valutare la possibilità di aumentare di qualche unità le sezioni, stiamo in fase di programmazione, naturalmente si devono fare i conti con le risorse disponibili. Da parte mia manterrò un costante contatto con le sezioni territoriali e ripeterò periodicamente le visite”.