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Cliente delle baby squillo vuole riavere i regali, ai domiciliari

L'operazione fu condotta dai carabinieri

Eleonora Sarri
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Nuovo arresto nell'ambito dell'inchiesta sulla baby squillo. I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Terni hanno dato esecuzione a una misura cautelare, emessa dalla Direzione distrettuale antimafia di Perugia su richiesta del pm Petrazzini, nei confronti di A. B. classe '36, ritenuto responsabile di avere violato le prescrizioni imposte dalla precedente misura emessa nei suoi confronti a seguito della nota indagine sulla prostituzione minorile, culminata con l'emissione di otto provvedimenti cautelari nei confronti di altrettante persone. I militari hanno accertato che A.B., pensionato di Terni, a suo tempo sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle minorenni, per avere avuto svariati rapporti sessuali con alcune di queste, violando deliberatamente le prescrizioni a cui era sottoposto, si era recato nell'abitazione di una delle ragazze coinvolte e, recriminando per il fatto che la giovane avesse avuto rapporti sessuali anche con altri uomini, aveva preteso la restituzione di alcuni regali che le aveva fatto. Nel corso degli accertamenti si è inoltre emerso che il pensionato, consapevole che la ragazza era divenuta nel frattempo maggiorenne, aveva violato gli obblighi a cui era sottoposto anche per proporle ulteriori incontri di natura sessuale. L'uomo è ora agli arresti domiciliari.