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Terni, pugno al ragazzino alla fermata. La mamma del ferito: "Bullismo". La madre dell'aggressore: "Ragazzata"

Giorgio Palenga
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Parlano le due mamme dei ragazzini di 14 anni protagonisti dell'episodio che ha portato uno di loro in ospedale, alla fermata dell'autobus di piazza della Rivoluzione Francese a Terni (LEGGI), dopo essere stato colpito da un pugno dal coetaneo. Compagni di scuola all'Ipsia Sandro Pertini di Terni, i due avrebbero litigato durante l'ora di educazione fisica, in palestra, ma la discussione e il relativo parapiglia sembrava finito lì. Alla fermata dell'autobus, invece, il pugno assesstato da uno all'altro. "Un compagno di classe col quale in passato c'erano già stati degli screzi ha iniziato a prenderlo in giro - racconta la mamma del ragazzo ferito - poi il 'bullo' lo ha minacciato: 'Quando usciamo da scuola ti riempo di botte'. Alla fermata dell'autobus mio figlio è stato accerchiato da una sorta di gang fra cui il suo 'nemico' che lo ha colpito con un pugno. All'ospedale di Terni è stato sottoposto ad accertamenti, visto che accusava anche nausea e giramenti di testa. Abbiamo intenzione di sporgere denuncia ai carabinieri". "Ho redarguito mio figlio perché le mani addosso non si mettono - dice la madre del ragazzo che ha sferrato il pugno - ma se parliamo di bullismo io non ce lo vedo. Diciamo allora che mio figlio è stato insultato e preso in giro a più riprese, cosa che è proseguita anche in palestra. Alla fine è esploso, stufo di essere bersagliato". Due versioni contrastanti, quindi: da un lato accuse di bullismo, dall'altro una semplice lite, con scambio di offese, tra ragazzini.