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Ancora proteste per la discarica a cielo aperto

Federico Sciurpa
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Non si arresta la polemica della discarica sul tratto delle sponde del fosso che proviene da Monterivoso in prossimità di Precetto. La protesta che prosegue ormai da diversi mesi non è ascoltata dalle autorità competenti e giorno dopo giorno la mondezza e la sporcizia aumenta sempre di più. Quest'area verde è diventata una discarica a cielo aperto e non bastano le rimostranze dei turisti che vanno a visitare il museo delle mummie a far prendere l'iniziativa a chi di competenza nel mettere mano alla pulizia di questi argini collocate in un'area naturale ricca di vegetazione. Il luogo è quello contraddistinto dalla rupe dove è situato il sentiero che conduce al museo delle mummie e al centro storico di Precetto solcato da migliaia di turisti durante l'anno, ma soprattutto in questo periodo di giornate primaverili. In questa area da qualche giorno spuntano anche sacchetti di mondezza residui addirittura di pic nic. Oltre al problema dei sentieri incolti  che conducono a luoghi simbolo di bellezza paesaggistica  l'emergenza proviene anche dalle sponde dei corsi d'acqua. “Le sponde di questo corso d'acqua  sono diventate una discarica a cielo aperto – afferma il presidente dell'associazione culturale Alberico  Cybo Carlo Favetti -  qui  e' un punto centrale del paese dove transita moltissima gente che va a vedere le mummie e frequenta le falesie di arrampicata. E' una vergogna tenere le sponde di questo bellissimo fosso in questo stato.  Ci si trova di tutto - continua - dai vecchi lavelli in marmo, a bottiglie e contenitori di plastica; pezzi di ferro e vecchie gabbie per gli animali. Insomma non si può  più  tollerare questo disordine ad esempio la montagna di cenere accantonata vicino ai contenitori della nettezza urbana. Se percorriamo all'interno il sentiero che costeggia il fosso – aggiunge – si può trovare di tutto anche vecchie carcasse di elettrodomestici insomma, qui in questa oasi, per la purezza delle acque è un unicum nel territorio e certamente tutta sta mondezza non giova senza'altro ne alla integrità naturale del luogo  e ne alla bella immagine del paese. Tutelare e salvaguardare il territorio – conclude dovrebbe essere una priorità assoluta di ogni cittadino e di ogni amministrazione ma a volte ci si perde con questi esempi di inciviltà ”.