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Allarme di Italia Nostra: il degrado minaccia il patrimonio culturale del Ternano

Il caso emblematico delle antiche chiese di Sant'Angelo a Collegiacone e San Pietro a Poggio Lavarino

Andrea Niccolini
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Allarme di Italia Nostra sui beni artistici e culturali del territorio ternano: "L'emergenza culturale di Terni è un fenomeno da cui bisogna uscire rapidamente - afferma Giuseppe Cassio, vicepresidente della locale sezione di Italia Nostra – prima che essa cancelli per sempre il valore dei beni collettivi. Il rischio c'è ed è talmente marcato da riflettersi inesorabilmente sul patrimonio storico e artistico del territorio costellato in verità da 'micro eccellenze' che compongono qualitativamente il paesaggio ternano. Lo stato di degrado in cui versano taluni beni – perfino simbolici – in città come nei centri minori e nelle aree rurali, è una pesante peculiarità, frutto dell'emergenza culturale. Tra i beni in pericolo includiamo due casi limite individuati in Val di Serra, sul territorio comunale di Terni. Si tratta di un paio di chiese di antica fondazione: Sant'Angelo a Collegiacone e San Pietro a Poggio Lavarino". Sant'Angelo a Collegiacone "Si trova nella zona di Rivo Secco sopra Collegiacone - spiega il vicepresidente di Italia Nostra Terni - sull'antico tracciato che da Acquapalombo e Appecano conduce "al colle dell'Ajano"); appartiene a una serie di edifici di culto medievali dislocati in zona, forse di pertinenza monastica, trovandosi in un'area ampia e segnata da proprietà benedettine. Della chiesa di S. Angelo, costruita nei pressi dell'antico abitato con blocchetti squadrati di calcare bianco e rosato, rimane la navata (poco più di 40 mq) disposta longitudinalmente sull'asse nord-sud. La gravità della situazione conservativa consiste nel fatto che la chiesa ha perso completamente la copertura e una porzione di facciata. Le mura perimetrali sono fortemente compromesse da motivi congeniti al terreno, dalle intemperie e da frequenti gesti vandalici che compromettono perfino la staticità di un bene che potrebbe diventare a ragione un punto di attrazione turistica per la valle d'intorno, solcata da numerosi percorsi sentieristici, adatti al trekking". San Pietro a Poggio Lavarino "La chiesa dedicata a San Pietro - spiega  Giuseppe Cassio - si trova oggi all'interno del cimitero di Poggio Lavarino; il Comune di Terni, proprietario, ne ha provveduto alla chiusura alcuni anni fa dopo aver constatato problematiche di carattere statico. Da allora è stata completamente abbandonato a sé. Lo stato di degrado ha deteriorato anche il dipinto absidale che ritrae il Principe degli Apostoli assiso sul trono (iconografia peraltro rara nella zona), realizzato presumibilmente in occasione della regolamentazione da parte di Paolo IV nel 1557 della festa liturgica della Cattedra di San Pietro. Sono solo due esempi, peraltro emblematici, di una triste mappa del degrado che annovera una percentuale in crescita di beni culturali al limite della sopravvivenza".