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Bilancio di "Natale di Terni. Luci, acqua, magia": trend positivo per il turismo

Lo smontaggio dell'albero

Giorgio Palenga
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“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti, anche se qualche critica l'abbiamo ricevuta. Del resto questa edizione zero è stata anche una sperimentazione e tutto può essere migliorato e rivisto”. Andrea Barbarossa, presidente dell'associazione Città da vivere, che ha organizzato il “Natale di Terni. Luci, acqua, magia”, dopo essersi aggiudicata il bando comunale, passa agli archivi in positivo questa “edizione zero” della kermesse. Le critiche cui fa riferimento l'organizzatore riguardano, in particolare, l'ubicazione del mercatino, che ha visto largo Frankl realmente pieno solo in occasione dei vari eventi che vi sono stati organizzati. Viceversa, l'ubicazione di piazza della Repubblica-piazza Solferino, come fino all'anno scorso, forse avrebbe garantito un maggior accesso “di passaggio”. Per il resto questa edizione 19-20 ha certamente avuto più luci che ombre. Ad iniziare dai dati complessivi delle presenze, che parlano di un 2% in più rispetto agli eventi deli anni passati. “Promossi a pieni voti dai ternani - prosegue Barbarossa - l'enorme albero ecologico e luminoso in piazza Europa che ha visto in molti scattarsi selfie, lo spettacolo di proiezioni tridimensionali sui tre palazzi storici della città, il videomapping con la vera storia di Babbo Natale e il villaggio del ghiaccio in piazza Europa. Ora comunque stiamo già pensando al futuro con nuove iniziative e location”. In epoca social, anche i dati provenienti dal web sono oltremodo positivi. Oltre 220 mila sono state infatti le condivisioni sui canali social che hanno generato 11.200 interazioni. Inoltre gli eventi collaterali sono stati ben 200. Il format a visto coinvolte le vie e le piazze del centro, ma anche le zone a ridosso come Città Giardino. “Il riscontro – spiega l'assessore alla cultura e vicesindaco, Andrea Giuli – è stato positivo anche se tutto è migliorabile. Qualche criticità c'è stata, ma era normale visto che è stata l'edizione zero”. Infine la solidarietà: “Abbiamo raccolto – spiega Alessandro Rossi, presidente dell'associazione i Pagliacci – 2.105 euro che serviranno ad acquistare del materiale per la pediatria”.