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Ditta non regolarizza il contatore da 3 anni, la Sii costretta al distacco di 70 utenze

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Il caso riguarda Strada di Santa Maria Maddalena e via dei Pressio Colonnese: dal 3 marzo stop all'erogazione dell'acqua

Roberto Minelli
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Tre anni di attesa e di iniziative per cercare di risolvere la situazione e regolarizzare le utenze, senza tuttavia riuscire mai ad avere risposte dagli interlocutori. Un mancato introito, finora, di circa 60mila euro, che rischia di ripercuotersi su tutti coloro che invece pagano regolarmente la bolletta. Dal 2011 ad oggi i vertici della Sii hanno tentato in tutti i modi di convincere la ditta a regolarizzare il contatore che serve le utenze, ma anche l'ultimo tentativo di conciliazione di pochi giorni fa è andato a vuoto. Per questo la società, se non interverranno elementi nuovi, il 3 marzo sarà costretta ad interrompere l'erogazione idrica a circa 70 abitazioni i cui titolari, non per loro scelta, utilizzano l'acqua pubblica senza pagare da tre anni la bolletta. La vicenda riguarda le nuove lottizzazioni di Strada di Santa Maria Maddalena e via dei Pressio Colonnese a Terni, dove il contatore di cantiere concesso per i lavori dalla Sii alla ditta appaltatrice, non è mai stato sostituito da un regolare allaccio civile. Tale contatore, attualmente di proprietà della medesima ditta che ha eseguito le opere, non risulta in regola perché le reti e i servizi, compresi quelli idrici, risultano alla Sii non essere mai stati consegnati al Comune e non si è ancora riusciti a chiarire se il cantiere sia tuttora aperto oppure chiuso. La Sii aveva proposto un piano di rientro con una transazione a 36mila euro, anziché 60mila, spalmata su 6 rate: “Nonostante la nostra ampia disponibilità – afferma il dg Rueca – anche in questa circostanza non abbiamo rilevato un'altrettanta disponibilità a transare, pertanto a questo punto, se non interverranno fatti nuovi in tempi brevi, non abbiamo purtroppo altra scelta”.