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Allarme borseggi:due donne derubatedi borsa e portafogli

Il modus operandi è sempre quello: uno distrae la vittima con una scusa, mentre l'altro, approfittando del momento di disattenzione, sottrae la borsa o il portafoglio

Claudio Bianconi
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Agiscono all'interno dei supermercati sfruttando la folla e la confusione, oppure nei parcheggi antistanti i centri commerciali. Come obiettivo scelgono per lo più donne in età avanzata. Individuano la potenziale “preda” e poi passano all'azione. Il loro modus operandi è sempre quello: uno distrae la vittima con una scusa, mentre l'altro, approfittando del momento di disattenzione, le sottrae la borsa o il portafoglio. E tutto accade in pochi secondi, senza lasciare traccia, senza dare neanche il tempo all'ignara vittima di capire cosa sia effettivamente accaduto. Se non quando ormai è troppo tardi per fare qualcosa. Due in pochi giorni le segnalazioni di furti avvenuti a discapito di due donne anziane, derubate mentre si trovavano, una in prossimità della cassa in un centro commerciale della zona di viale dello Stadio e l'altra nel parcheggio di un supermercato in via Bramante. In entrambi i casi le vittime sono state avvicinate da un componente della banda. Una richiesta di informazioni, una scusa banale insomma, tanto da richiamare anche per pochi secondi l'attenzione della donna e distrarla quel tanto che basta al complice per mettere in atto il furto. Un sincronismo perfetto, uno stratagemma semplice e banale, ma allo stesso tempo molto efficace. Nel caso del borseggio avvenuto nella zona di viale dello Stadio,come racconta chi ha assistito alla scena, la signora si trovava in fila alla cassa del centro commerciale. La sua borsa a tracolla era appoggiata al carrello della spesa. All'improvviso si è avvicinato un uomo che ha richiamato la sua attenzione chiedendole in quale reparto potesse trovare alcuni prodotti. Tempo una decina di secondi, abbastanza da permettere al suo complice di aprire la borsa e prelevare il portafoglio al suo interno. Quando la signora si è accorta del furto, ormai, era troppo tardi. I due si erano dileguati senza lasciare traccia. Nel secondo caso, avvenuto a distanza di pochi giorni, la donna era nella sua auto e stava uscendo dal parcheggio del supermercato di via Bramante. Anche in questo caso si è avvicinato un uomoche ha bussato al finestrino per chiedere un'informazione stradale e quindi distrarre la vittima. A quel punto il complice, posizionato dall'altro lato dell'automobile, ha aperto lo sportello del passeggero, ha afferrato la borsa ed è fuggito insieme all'altro. Rimane da capire se i borseggi siano stati attuati dalle stesse persone o se si tratta di episodi sporadici non collegati tra loro. Sui due episodi stanno lavorando anche le forze dell'ordine, allertate subito dopo i fatti. In un caso o nell'altro è bene fare sempre massima attenzione al portafoglio e non perdere mai di vista il proprio denaro. Un attimo di distrazione potrebbe davvero “costare” caro.